MONUMENT VALLEY
Valle Sacra
e Ombre Rosse
…Monument Valley si trova al confine tra Utah e Arizona, all’interno della Navajo Nation Reservation, ed è un’icona degli Stati Uniti occidentali, nonché meta preferita dei bikers di tutto il mondo…
C’è un luogo al mondo nel quale la sacralità della terra e la magnificenza del paesaggio si fondono in un quadro che non ha eguali: è la Monument Valley, la valle sacra del popolo Navajo, dei Dineh. Nessun altro angolo di mondo è stato immortalato in tante foto, pellicole, copertine di dischi e libri come questa vallata dalle guglie inconfondibili di roccia rossa, forme che affermano la propria ieratica maestosità dalla notte dei tempi.
Monument Valley si trova al confine tra Utah e Arizona, all’interno della Navajo Nation Reservation, ed è un’icona degli Stati Uniti occidentali, nonché meta preferita dei bikers di tutto il mondo, che si ritrovano immersi in quel paesaggio che corrisponde all’immaginario collettivo dell’Ovest americano. La terra delle battaglie fra indiani e i cavalleggeri dell’esercito americano, degli assalti alle diligenze e dei bivacchi al chiarore della luna. Le suggestioni si accavallano percorrendo le diciassette miglia di pista sterrata di terra rossa che si snoda alla base di guglie e pinnacoli. Si può andare a cavallo, con la propria automobile o a bordo dei fuoristrada con le guide Navajo, il modo migliore per accedere ad alcuni degli scorci più suggestivi della valle.
E a proposito di wild west: non è raro incontrare un set cinematografico lungo le piste della Monument Valley. Del resto, sono innumerevoli i western girati in questo luogo, a cominciare da quelli diretti del regista John Ford. Stagecoach, il celebre Ombre Rosse, su tutti…
Ma non si può partire dalla Monument Valley senza averne ammirato l’alba. Una successione di colori e di giochi di luci e di ombre, prima che il disco infuocato sbuchi da dietro le guglie, che regala emozioni e suggestioni così forti che sono quasi difficili da condividere con gli altri. Le parole non basterebbero a rendere lo spettacolo della natura, che regala un assoluto senso di pace che accoglie lo spirito. Forse proprio perché di sacralità dell’essere si parla nella valle sacra ai Dineh.





